Anathema – The Silent Enigma

Gli anathema sono una band doom/goth metal, principalmente doom oserei dire. Loro, i Katatonia, i magnifici Opeth, gli isi, gli Amorphis, My dying Bride,  etc, fanno parte di quella frangia doom/alternative, in grado di miscelare abilmente sonorità industrial, new wave, goth e Death metal, generando quindi quella bellezza compositiva che spesso ci ha donato capolavori immensi.

Uno di questi è The silent Enigma, uscito nel 1995. Gli anathema sono una band inglese tuttoggi ancora attiva e operante.

Silent Enigma è un vortice di dolore, lancinante e strisciante che fuoriesce dagl’occhi, è un disco intimo, feroce nella sua limpidezza, estremo per così dire. I toni cupi del cielo si mischiano a quelli del sangue che fluttua nel nostro cuore. Un disco spietato e dolce, come il gesto di una madre morente che accarezza il proprio bambino;  c’è da dire che questo album esce dopo la dipartita di Darren White, che prediligeva sonorità decisamente death, per far posto al più piccolo dei fratelli Cavanagh, che appunto, anche vocalmente, ha sempre apprezzato la linea più doom e goth.

Restless Oblivion apre con un tappeto di tastiera, intimista come poche, introduce Shroud Of Frost, che con i suoi 7 minuti  si avvia a presentare una delle più belle canzoni che mente umana possa concepire …Alone, una delicatezza con sette note, un soffio di velluto intinto nel sangue,un vento, che accarezza l’aria che ci  circonda, questa è alone. Sunset of the Age in modo barocco e guardingo ci scorta su lidi di melma, attraversati da un sole marcio. Nocturnal Emission continua il discorso di cui sopra, avvolgendo l’aria in quel gelido sospiro prima della morte; Cerulean Twilight e The Silent Enigma sono i due chiavistelli per aprire il passaggio alle due trame conclusive A dying Wish, mistica nel suo incedere e la strumentale Black Orchid.

The silent Enigma è un paesaggio sulla tristezza e la malinconia umana, una procedura senza recupero, bisogna avere stomaco per poterlo ascoltare, non tanto per la difficoltà delle liriche, ma per il songwriting cupo  e senza speranza.

1. Restless Oblivion (08:03)
2. Shroud Of Frost (07:31)
3. …Alone (04:24)
4. Sunset Of The Age (06:57)
5. Nocturnal Emission (04:20)
6. Cerulean Twilight (07:05)
7. The Silent Enigma (04:25)
8. A Dying Wish (08:12)
9. Black Orchid (Strumentale) (03:40)

Una Risposta

  1. E’ un album stupendo, con sonorità che ti avvolgono
    ciao Sandro

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